Cereali e semi oleosi contrastati mentre la pressione del raccolto incontra il rischio logistico
Il 15 settembre, i mercati dei cereali e dei semi oleosi hanno mostrato segnali contrastati. Il grano ha subito pressioni per l’attenuarsi delle preoccupazioni sull’offerta del Mar Nero e per il forte avanzamento del raccolto in Ucraina, mentre mais e soia hanno trovato supporto in stime più basse delle rese negli Stati Uniti, rischi meteorologici e acquisti cinesi più sostenuti di soia statunitense. Le aspettative di raccolti record in Brasile, tuttavia, hanno limitato il potenziale rialzista di mais e soia.
Panoramica
Il 15 settembre i mercati agricoli hanno scambiato con un tono contrastato. Nel grano, sono emerse soprattutto notizie ribassiste dal lato dell’offerta: in alcuni report si sono attenuate le preoccupazioni per interruzioni nel Mar Nero, il ritmo del raccolto in Ucraina indicava l’ingresso sul mercato di volumi consistenti di cereali e una notizia ha evidenziato una resa record del grano ucraino. Allo stesso tempo, questi segnali ribassisti sono stati in parte compensati dal riemergere di rischi logistici e geopolitici, inclusi ritardi nelle spedizioni sul Danubio e nuovi attacchi tra Russia e Ucraina.
Per mais e soia, il tono è stato nel complesso più solido. Diverse notizie hanno indicato una stima più bassa della resa del mais negli Stati Uniti, dati USDA sulla domanda più forti o più ottimistici, piogge eccessive in Iowa e rischi meteorologici più ampi negli Stati Uniti. La soia ha inoltre ricevuto supporto da notizie su un aumento degli acquisti cinesi di soia statunitense. Tuttavia, il rialzo è stato limitato dalle aspettative di raccolti record di soia e mais in Brasile.
Fattori rialzisti
- Stime più basse delle rese del mais negli Stati Uniti nelle notizie collegate all’USDA hanno sostenuto il mais, implicando un’offerta più stretta.
- Rischi meteorologici negli Stati Uniti — umidità eccessiva in Iowa, preoccupazioni sulla qualità degli stocchi di mais e un insieme più ampio di gelo, alluvioni e caldo — hanno fornito supporto al mais e, in misura minore, alla soia.
- Dati USDA sulla domanda più ottimistici hanno aiutato il sentiment su mais e soia.
- L’aumento degli acquisti cinesi di soia statunitense è stato un fattore direttamente positivo per il complesso della soia.
- Rischi logistici ed energetici nel Mar Nero — inclusi ritardi nel transito sul Danubio, riduzione della produzione russa di diesel dopo gli attacchi e nuovi bombardamenti — hanno offerto supporto attraverso maggiori costi di trasporto, carburante e incertezza nella catena di approvvigionamento.
- Raccolto ritardato dalle piogge e deterioramento della qualità in Canada hanno sostenuto il grano tenero da macina e l’orzo.
Fattori ribassisti
- L’attenuarsi delle preoccupazioni sull’offerta del Mar Nero e le speranze di de-escalation hanno pesato sul grano.
- Il forte avanzamento del raccolto e i consistenti volumi di cereali in Ucraina indicavano una maggiore offerta in arrivo sul mercato.
- Una resa record del grano ucraino ha aggiunto ulteriore pressione sul grano.
- Le aspettative di raccolti record di soia e mais in Brasile sono state il principale fattore ribassista per gli equilibri globali dei semi oleosi e dei cereali foraggeri.
- Il raccolto di mais già avviato in 12 Stati USA, con diversi in anticipo rispetto alla media, ha suggerito un afflusso più regolare dell’offerta del nuovo raccolto.
- Segnali più deboli sui consumi e sugli investimenti in Cina hanno lasciato intendere una domanda d’importazione più morbida, anche se l’effetto è apparso limitato.
Note sulle commodity
- Grano: Il tono della giornata è stato orientato al ribasso. Migliori aspettative sull’offerta del Mar Nero e notizie positive sul raccolto ucraino hanno messo sotto pressione i prezzi, anche se le interruzioni logistiche hanno impedito un movimento ribassista unidirezionale.
- Mais: I segnali sono stati contrastati ma in parte favorevoli negli Stati Uniti per via delle notizie su rese, meteo e domanda. Il Brasile e la pressione stagionale del raccolto hanno limitato i guadagni.
- Soia: Il supporto dagli acquisti cinesi e da un sentiment più solido sulla domanda negli Stati Uniti si è scontrato con un importante contrappeso ribassista rappresentato dalle prospettive di un raccolto record in Brasile.
- Orzo: Meno notizie dirette, ma i ritardi del raccolto in Canada e le preoccupazioni sulla qualità hanno fornito un supporto moderato.
Conclusione finale
Il quadro giornaliero complessivo per cereali e semi oleosi è stato contrastato e vicino alla neutralità. Il grano è stato sotto pressione per il miglioramento delle aspettative sull’offerta del Mar Nero, mentre mais e soia hanno ricevuto supporto dalle storie legate ai rischi per il raccolto e alla domanda negli Stati Uniti. Ma le prospettive di offerta record in Sud America e la continua pressione del raccolto hanno impedito al mercato più ampio di diventare decisamente rialzista.