Il grano guida i mercati al rialzo mentre il meteo negli Stati Uniti compensa parte del premio per il rischio
Il 18 luglio, cereali e semi oleosi hanno mostrato un tono per lo più moderatamente favorevole, guidati dai solidi fondamentali del grano e dall’aumento dei rischi logistici nel Mar Nero. Tuttavia, le forti piogge nel Missouri e l’allentamento delle tensioni tra Polonia e Ucraina hanno in parte limitato il rialzo.
Panoramica
Il tono della giornata è stato moderatamente favorevole per i mercati agricoli, con il grano chiaramente in testa. Il fattore trainante più forte è stato il rapporto secondo cui le scorte globali di grano sono in calo mentre gli Stati Uniti e l’UE affrontano forti cali del raccolto, indicando un equilibrio mondiale del grano più ristretto. Un ulteriore sostegno è arrivato dalla notizia che il dazio all’esportazione del grano russo sta migliorando le prospettive per gli esportatori concorrenti di cereali, mentre una serie di incidenti di sicurezza ha aggiunto un più elevato premio per il rischio logistico nel Mar Nero.
Detto ciò, il quadro non è stato rialzista in modo univoco. Per mais e soia, le forti piogge di luglio nel Missouri hanno quasi cancellato le condizioni di siccità, migliorando le prospettive dei raccolti e attenuando leggermente le preoccupazioni sull’offerta. Separatamente, l’allentamento delle tensioni tra Polonia e Ucraina potrebbe ridurre i rischi commerciali e di transito per le esportazioni ucraine attraverso l’Europa, riducendo parte del premio per il rischio regionale.
Fattori rialzisti
- Il calo delle scorte globali di grano insieme a forti diminuzioni del raccolto negli Stati Uniti e nell’UE è stato il segnale rialzista più chiaro della giornata. Questo indica un equilibrio dell’offerta di grano più ristretto e può anche sostenere indirettamente i valori dei cereali da mangime.
- Il dazio all’esportazione del grano russo aumenta il costo effettivo delle esportazioni russe di grano e può ridurre la competitività della Russia nelle gare d’appalto globali. Questo sostiene il grano di origini alternative e può avere ricadute moderate anche su altri cereali da mangime.
- La notizia che un’altra nave cargo straniera è stata colpita nel porto di Odesa solleva preoccupazioni dirette sulla logistica delle esportazioni nel Mar Nero. Costi più elevati di trasporto e assicurazione sarebbero favorevoli per grano, mais, orzo e il complesso del girasole del Mar Nero.
- Ulteriori notizie su esplosioni nella Crimea occupata, attacchi a un deposito di petrolio e a hub logistici in Russia e una possibile mobilitazione autunnale su larga scala aumentano tutte il premio per il rischio geopolitico del mercato. Gli elementi forniti non confermano ampie interruzioni delle esportazioni, ma indicano un’incertezza elevata.
- Le notizie legate a un divieto russo di esportazione di carburante suggeriscono anche rischi un po’ più elevati per trasporti ed energia nella regione, sebbene l’effetto sull’equilibrio fondamentale tra domanda e offerta agricola resti indiretto.
Fattori ribassisti
- Le forti piogge di luglio nel Missouri hanno migliorato significativamente le condizioni di umidità e il potenziale di resa in un importante Stato agricolo degli Stati Uniti. Questo è lievemente negativo per mais e soia perché attenua alcune preoccupazioni sull’offerta.
- L’allentamento delle tensioni tra Polonia e Ucraina può ridurre i rischi commerciali e logistici per le esportazioni agricole ucraine in transito attraverso l’Europa. Questo riduce leggermente il premio per il rischio incorporato nei mercati cerealicoli regionali.
Note sulle commodity
- Grano: il mercato più forte della giornata. Il restringimento delle scorte globali, le prospettive di raccolto più deboli negli Stati Uniti e nell’UE, il dazio all’esportazione russo e i rischi per il trasporto marittimo nel Mar Nero puntano tutti nella stessa direzione favorevole.
- Mais: i segnali sono contrastanti. Il rischio per le esportazioni nel Mar Nero è favorevole, ma il miglioramento delle condizioni meteorologiche negli Stati Uniti è lievemente ribassista.
- Orzo: beneficia indirettamente delle preoccupazioni sulla logistica nel Mar Nero e di un tono più solido dei cereali da mangime.
- Girasole: sostenuto principalmente dal maggiore rischio per spedizioni ed esportazioni nel Mar Nero.
- Soia: il segnale più chiaro nelle notizie fornite è lievemente negativo a causa del miglioramento del meteo nel Missouri, con meno catalizzatori rialzisti diretti rispetto al grano.
Conclusione finale
L’equilibrio complessivo del 18 luglio è stato moderatamente al rialzo, trainato principalmente dal grano. La storia chiave è stata la combinazione di fondamentali globali del grano più ristretti e rinnovato rischio per le esportazioni nel Mar Nero. Tuttavia, il mercato non è stato uniformemente rialzista: i miglioramenti meteorologici negli Stati Uniti hanno attenuato il tono per mais e soia, e parte del rischio di transito europeo sembra essersi ridotta. A meno che le interruzioni nel Mar Nero non diventino più chiaramente persistenti, parte del sostegno potrebbe restare guidata dal premio per il rischio piuttosto che da fattori pienamente fondamentali.